Piena Rivoluzione Culturale. Mao Ze Dong minacciato dalle correnti interne al Partito Comunista Cinese che lo accusano del fallimento del Grande Balzo e dell’instaurazione delle Comuni Popolari, si appella alle forze esterne al Partito, specialmente ai giovani, alle giovani “Guardie Rosse”, invitandole a “Bombardare il quartiere generale”, cioè il Partito, rimettere tutto in discussione, ripensare il Socialismo per evitare un processo che, secondo lui, poteva portare il Partito ed il Paese verso l’imborghesimento.
L’invito viene accolto in pieno dai giovani con tutta una serie di eccessi ormai noti alla storiografia però. La Cina rimasta immobile per oltre 5.000 anni stava esplodendo tutta insieme. Intellettuali messi al bando, professori, medici, quadri di partito umiliati moralmente e fisicamente, messi alla pubblica gogna e accusati di revisionismo.
Le scorribande delle giovani guardie rosse non sfociavano solo in scontri dal puro ed estremo valore politico, sfociavano, a volte, in veri e propri scontri tra bande. Giovani della seconda generazione post fondazione della Repubblica Popolare, i figli cioè di quelli che avevano vinto la Rivoluzione, poco animati da ideali rivoluzionari entrano nella fase della Rivoluzione Culturale con il loro fervore giovanile ma senza i grandi ideali dei padri.
È in questo quadro che si va a collocare 阳光灿烂的日子 (yáng guāng càn làn de rì zi) , ovvero “Giorni di sole cocente”, film tratto dal libro di Wang Shuo, autore che fa di questo disincanto dai grandi ideali propagandati dalla Repubblica Popolare il cardine della sua poetica.

Protagonista è Ma Xiaojun, sedicenne figlio di un militare dell’esercito della Repubblica Popolare, con la passione per la forzatura delle serrature. Entrando furtivamente in una casa si imbatte nella foto di una ragazza, Mi Lan, innamorandosene perdutamente.
Ma Xiaojun incontra per caso la ragazza della foto per strada, si lancia subito nel tentativo di agganciarla e conoscerla. Mi Lan, di poco più grande di lui, lo lascia piano piano entrare nella sua vita ma come un fratello minore più che come ipotetico fidanzato. I due si iniziano a frequentare, Mi Lan conosce gli amici d Ma Xiaojun, tutti figli di miliari come lui. Del gruppo fa parte anche Liu Yiku, è lui che nel breve periodo in cui Ma Xiaojun è costretto a lasciare Pechino per andare al funerale del nonno gli soffia la ragazza.
Al ritorno quando scopre l’accaduto viene assalito dalla delusione e dalla gelosia. In mezzo a tutto questo: scontri tra bande giovanili, disagio, amicizia, amore e problematici rapporti con i genitori nel bel mezzo del più caotico periodo della recente storia cinese.





